PRIMA DI PARTIRE PER IL MADAGASCAR

FAQ sul Madagascar

Quali compagnie aeree volano in Madagascar?
Dall'Italia vi sono voli Air France, via Parigi oppure voli Air Mauritius via Parigi e Maurtius. La compagnia di bandiera, l'Air Madagascar, parte anch'essa da Parigi circa 3 giorni alla settimana. Anche altre compagnie volano su Antananarivo, ma prevedono scali in Sudafrica, oppure a Réunion. Esistono anche compagnie di voli charter, come la Neos Air e l'AirItaly, che partono da Roma o Milano e, senza scali, atterrano all'aeroporto di Nosy Be.
Quali documenti è necessario avere?
I turisti che entrano in Madagascar devono essere in possesso di un passaporto valido per almeno altri 6 mesi dall'inizio del viaggio. Per entrare nel Paese inoltre occorre essere in possesso di un visto turistico che si ottiene in aeroporto ad Antananarivo presentando il proprio passaporto ed il biglietto del volo aereo di uscita dal Paese per dimostrare la durata del soggiorno (per tutto il 2013 il visto è gratis per soggiorni inferiori a 1 mese).
Quali sono le norme sanitarie da seguire?
Non è obbligatoria alcuna vaccinazione o profilassi.
E' consigliata la profilassi antimalarica, anche se non impedisce di contrarre la malattia, ma ne uccide i parassiti durante il loro stadio di sviluppo riducendo considerevolmente il rischio di ammalarsi. Si ricorda comunque che tale rischio è condizionato alla stagione, quella umida da dicembre a marzo-aprile è sicuramente quella in cui ci sono più zanzare. Si suggerisce di premunirsi dall'Italia di repellenti per zanzare oltre a disinfettanti intestinali per eventuali disturbi dovuti a cambiamenti climatici ed evitare in loco verdura cruda e frutta già sbucciata, carne e pesce crudi, latte e derivati.
Si sottolinea che è sempre buona norma rivolgersi ad un medico di fiducia per maggiori dettagli.
Che tipo di valuta è utilizzata?
Da agosto 2003 il franco malgascio, la moneta utilizzata da sempre, è stata progressivamente sostituita dall'Ariary: in realtà si tratta di un ritorno al vecchio sistema numerico utilizzato in questo Paese. Il cambio varia a seconda dei periodi tra i 2.400/2.700 Aryary per €1,00.
Nelle città principali sono presenti banche dove poter prelevare, con orari di apertura diversi da una banca all'altra, anche se di regola tutte sono aperte dalle 08.00 alle 11.00 e dalle 14.00 alle 16.00 dal lunedì al venerdì, inoltre tutte chiudono il pomeriggio precedente di un giorno festivo. E' bene tener presente che non tutte le strutture alberghiere accettano la carta di credito (quelle più accettate sono comunque Visa e Mastercard), come anche i negozi o ristoranti.
Qual è il periodo migliore per visitare questo Paese?
Dal punto di vista climatico il Madagascar si differenzia a seconda della posizione geografica e del periodo: negli altipiani centrali durante l'inverno australe (giugno - settembre) è piuttosto freddo e ventoso e le temperature precipitano decisamente durante la notte; lungo la costa ovest il sole splende tutto l'anno, a parte qualche debole pioggia tra gennaio e marzo; la costa est è la parte più piovosa in assoluto, per questo è la più verde e la più ricca di vegetazione e di foreste bellissime. In linea di massima quindi la stagione migliore per visitare il Paese è l'inverno australe ed i mesi ideali sono settembre, ottobre e novembre o maggio, giugno. Sono da evitare i mesi da gennaio a marzo che coincidono con l'estate e la stagione umida.
Che lingua si parla?
La lingua locale è il Malgascio con chiare influenze polinesiane ed indonesiane, mescolate a quelle arabe ed europee; nei centri più piccoli si parla il dialetto che cambia a seconda delle zone. La lunga colonizzazione però ha imposto negli abitanti la lingua francese, tutt'oggi insegnata a scuola e parlata dalla gran parte della popolazione.
C'è il fuso orario?
Il Madagascar è due ore avanti rispetto all'Italia, ma quando da noi vige l'ora legale (da aprile a ottobre) occorre spostare l'orologio di una sola ora.
Quali sono i prefissi telefonici da utilizzare per telefonare?
Dal Madagascar all'Italia: 0039
Dall'Italia al Madagascar: 00261
Chiamando in Madagascar, il prefisso intercontinentale è seguito dal prefisso della città, seguito dal numero dell'abbonato.
Come funzionano le telecomunicazioni?
Oggi chiamare in Madagascar è molto più facile rispetto a qualche anno fa, anche se alcune volte può ancora cadere la linea. Ad oggi alcuni operatori privati hanno istituito anche reti di telefonia cellulare che coprono le aree più turistiche ed ovviamente la capitale, ed hanno accordi con i principali fornitori italiani. Se necessitate dell'utilizzo della posta elettronica, ricordate che per il momento soltanto nelle gradi città troverete dei punti dov'è possibile collegarsi alla rete con una certa affidabilità.
Che tipo di voltaggio elettrico è utilizzato?
Il voltaggio è di 220 V. in quasi tutto il Paese. Le prese sono progettate per l'uso di spine bipolari e di tipo europeo. Nelle città principali l'energia viene erogata 24 ore su 24, mentre nelle zone più remote è ancora difficile avere questo servizio: quasi tutte le strutture alberghiere infatti utilizzano dei generatori attivi ad orari determinati.
E' consuetudine lasciare mance?
La mancia è sempre un gesto molto apprezzato. E' buon uso lasciare un piccolo compenso nei ristoranti, alle guide locali durante le escursioni ai parchi o ai facchini negli hotel.
E' possibile noleggiare l'auto?
In quasi tutte le principali città e località turistiche si trovano tour operator ed agenzie viaggi che affittano auto, ed il più delle volte vengono rilasciate con l'autista (per i quali occorre prevedere anche vitto e alloggio) per un semplice e giusto motivo: la rete stradale in Madagascar non è buona, a parte qualche eccezione, e facendo diversamente l'importo per l'assicurazione sale a tal punto da considerare molto più conveniente la soluzione con autista. Il Madagascar inoltre è poco attrezzato in materia di rimozioni ed emergenze. Il consiglio è quello di affittare un'auto 4X4 anche se un po' più cara rispetto ad altre soluzioni, ma sicuramente la più comoda e la più affidabile soprattutto se si devono attraversare piste e sterrati.
Com'è la rete stradale?
La rete viaria del Madagascar è costituita per la maggior parte da sterrati e piste: si consideri infatti che su circa 50.000 chilometri di strade meno del 10% è asfaltato, inoltre le distanze che dividono i principali centri sono realmente consistenti ed il tempo impiegato per percorrerle dipende dallo stato delle strade e dal tipi di mezzo: durante la stagione delle piogge le strade secondarie sono veramente impraticabili ed in ogni caso anche sulle piste in buone condizioni raramente si riesce a superare i 50 km orari. Le strade attualmente asfaltate sono soltanto la RN7, che collega la capitale a Tulear, la RN2 che collega invece la capitale alla cosa est e la RN4 che arriva fino a Majunga. La rete ferroviaria è altrettanto scarsa: si tratta di linee costruite durante il periodo della colonizzazione francese, per lo più utilizzate per il trasporto di merci, fatta eccezione per FCE o Fianarantsoa - Cote Est, la linea che collega l'altopiano, all'altezza di Fianarantsoa, a Manakara: si tratta di un tragitto pittoresco e bellissimo attraverso la foresta orientale, a contatto con la gente locale che utilizza spesso questa linea sia per spostarsi, ma soprattutto per il trasporto di merci e prodotti.
E' consigliato viaggiare da soli?
Il Madagascar non è ancora (fortunatamente, per certi versi) così pronto al turismo. Pertanto, da un lato la rete stradale ancora precaria e dall'altra le strutture alberghiere concentrate soltanto nei più grossi centri, non consentono per la maggior parte delle volte di viaggiare in modo autonomo. Tuttavia per chi volesse tornare a casa con il ricordo di indimenticabili esperienze fatte viaggiando a stretto contatto con la gente locale, il mezzo più famoso ed utilizzato da queste parti è sicuramente il taxi brusse: il più tipico e meno caro, utilizzato dalla gran parte dei malgasci, considerando che qui l'auto privata è un lusso per pochi! Attenzione però, sono sempre molto affollati (uomini, donne ed animali) e molto spesso sono costretti a fermarsi per guasti o problemi tecnici. Nulla toglie comunque, soprattutto nei periodi più tranquilli (evitando quindi i mesi di luglio ed agosto), di considerare un viaggio in libertà, prevedendo la prenotazione dall'Italia di auto, minibus o fuoristrada 4x4 con autista e, su richiesta, la prenotazione degli hotel lungo il percorso. Questa soluzione consente di muoversi in piena sicurezza con autisti esperti e liberamente, secondo interessi e ritmi personali. Le tappe possono essere decise insieme al viaggiatore, studiate in modo da lasciare il giusto tempo per fare interessanti escursioni nei Parchi e nelle Riserve Naturali, oltre che di osservare tradizioni e costumi delle varie tribù locali.
Com'è la cucina?
La cucina malgascia è particolarmente profumata grazie all'utilizzo di spezie come lo zenzero, il pepe, la noce moscata e varia da regione a regione ed a seconda di dove si decide di mangiare. Il riso è sicuramente il piatto forte e rappresenta il 60% dell'alimentazione quotidiana, affiancato generalmente da brodo di carne di zebu (romanzava) oppure brodo a base di erbe selvatiche dal gusto piuttosto piccante. L'altro piatto tipico è il ravitoto, ragù di carne condito con foglie di manioca pestate. Lungo la costa si possono gustare frutti di mare e crostacei di vario tipo, gamberi, aragoste ed ostriche. I ristoranti delle principali città offrono ovviamente anche piatti della cucina internazionale: molto diffusa la cucina francese e quella tipica della vicina Reunion, a base di curry e rougail. Per la strada si possono trovare piccoli punti di ristoro dove fare uno spuntino a base di manioca alla griglia e spiedini di carne. Anche la frutta si trova in abbondanza: oltre alle noci di cocco, esiste infatti una grande varietà di frutti tropicali, banane e datteri; da ottobre a dicembre inoltre, nella parte settentrionale si trovano moltissimi ananas, manghi e banane. In tutte le città si trova l'acqua minerale in bottiglia ed ovunque si trovano bibite analcoliche ed il rum locale, non raffinato ottenuto dalla distillazione del riso e della canna da zucchero. La birra è diffusa ovunque mentre per quanto riguarda il vino, la cui produzione è stata introdotta dagli svizzeri negli anni '60, i migliori vigneti si trovano nella zona di Fianarantsoa e nei dintorni di Ambalavao (altipiani centro meridionali) a circa 800/1000 mt di altitudine.
Quali sport e attività è possibile praticare?
Il Madagascar è un Paese grande e vario e si presta ad innumerevoli attività per scoprirne natura e popolo. I numerosi parchi e riserve istituiti dal MNP (Madagascar National Park - associazione nazionale per la gestione delle aree protette) infatti, oltre a limitare i danni a fauna a flora endemiche derivanti dalla deforestazione, si prestano magnificamente a percorsi ed escursioni all'insegna della natura e del trekking. In Madagascar è possibile inoltre fare bellissime escursioni al mare soprattutto a nord ovest, vicino all'Isola di Nosy Be, a nord est nell'Isola di Sainte Marie e lungo la costa sud-occidentale vicino a Tulear. Il crescente aumento dei turisti e l'interesse per i parchi ed il mare hanno contribuito, soprattutto in questi ultimi anni, alla nascita di molte società e strutture ricettive che organizzano passeggiate, percorsi trekking all'interno del Paese, corsi subacquei ed altre attività nelle località balneari.